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Ultimissimo appuntamento con i ltanto criticato "PIEDEPERNO" Ziliani che con la solita sagacia che lo contraddistingue, si permette il lusso di mettere in pagella la stagione...BUONA LETTURA
PORTIERI
Brugnoli L. 7: a volte spettatore altre vero protagonista di
giornata, ricopre il delicato ruolo in maniere perfetta dimostrando di
saperci fare e le sue mani spesso tengono a galla la squadra: NOSTROMO
Muzio 6: viene chiamato in causa di rado ma quando tocca a lui
risponde sempre presente mettendo la sua esperienza a servizio della
squadra.Nelle ultime apparizioni risulta un tantino appannato...sarà il
caldo o l'età?: BRIZZOLATO
Bruno 5: fanalino di coda dei portieri, si sottovaluta e affoga
i propri dispiacere nell'alcool. Così invece di frequentare il campo
preferisce frequentare i locali il sabato sera a colpi di rum e pera: SPUGNA
DIFENSORI
Tucci 6: arrivato nel mercato di riparazione, entra in punta
di piedi all'interno del gruppo ma la sua voglia di prendersi una
rivincita personale con chi l'aveva relegato in panchina per mesi
durante l'inizio della stagione, lo rende ben presto un elemento molto
utile alla causa. Grande grinta ma piedi che vanno "piallati" un pò: GEPPETTO
Cecchini 4: ammesso in rosa con riserva, a causa della sua
decisione di cambiare aria maturata in estate, ben presto dimostra di
essere un elemento valido che può dare un ottimo contributo alla causa.
Su di lui però pesa la voglia di tirarsi indietro nel momento della
verità a causa di una discussione con una parte della dirigenza: GAMBERO
Crea 6.5: arrivato per fare la differenza, mette subito in
mostra le sue grandi doti macinando la fascia sinistra come un treno. I
numerosi infortuni e i numerosi colpi di scena avvenuti durante la
stagione gli fanno perdere la voglia di continuare a sostenere la
causa. Ritrova le motivazioni giuste sul finire della stagione: PENDOLINO
Favoriti 6: Dilaniato dagli infortuni e dalle vicissitudini
familiari, l'esperto difensore centrale affronta la stagione in maniera
altalenante. Ma la sua sufficenza rimane un premio per aver
attraversato mezza italia per correre in aiuto dei suoi compagni che
con gli uomini contati si apprestavano ad affrontare una dura trasferta
come quella di San Gregorio: EROICO
Marra 6: il jolly giallo-blu come sua consuetudine mette
all'interno del gruppo quel pizzico di razionalità e buon senso che non
guasta mai, sopprattutto in un'ambiente caratterialmente fragile.
Chiamato in causa risponde quasi sempe presente dimostrando grandi doti
atletiche: ANTILOPE
Maura 5: in campo da il suo valido contributo eccedendo a volte
in frasegi difensivi rischiosi ma affascinanti. Ha la colpa di lasciare
la nave per ben due volte in situazioni critiche ma soprattutto di
essere il primo a finire sulla lista dei cattivi con la conseguente
esclusione dalla rosa: ESILIATO
Moschella 5.5: il funambolico terzino sinistro è un colpo del
mercato di riparazione. Entra in squadra sulle punte e in silenzio,
dimostrando di saper lavorare e di mangiare calcio a colazione.
Impressiona con giocate importante a grande velocità. Una volta
integrato nel gruppo però si dimentica di saper giocare al calcio e
pensa più a sfogare il proprio nervosismo che a confezionare giocate
importanti: BENZINA
Murgia 5.5: in campo cerca sempre di fare il suo e in
un'occasione riesce anche a toglie le castagne dal fuoco con una
doppietta. Ma a tutto ciò va affiancato le continue contestazioni fatte in
occasione di scelte che lo vedevano escluso dall'undici iniziale.
Francamente simili chiacchiere da bar sono inammissibili da un uomo
della sua esperienza: POLEMICA
Sperati 6.5: se non fosse per l'eccesso di nervosismo che mette
in campo e che spesso lo portano a finire sotto la doccia anzitempo
potremmo dire che in questa stagione ha messo in evidenza grandi doti difensive. Quando "le doppie punte" o il giudice sportivo gli
permettono di scendere in campo, dimostra di dominare la scena
difensiva facendo la differenza: COLOSSO
Termini 6:francamente le sue due uniche apparizioni non sono
state sufficenti perchè il suo eccessivo stato emotivo e la giovane età
hanno prevalso sulla sua voglia di far bene. Al contempo la sua
dedizione, la sua professionalità agli allenamenti e il suo modo di
reagire ai torti subiti vanno premiati con la sufficenza affinchè siano
da modello per gli altri: ESEMPIO
D'Inverno 6: tesserato in via precauzionale sul finire della
stagione e diventato un punto fermo per via delle molte defezioni che
affligevano la squadra settimanalmente, commette un solo errore che
pesa come un macigno, ma per il resto mette cuore e grinta al servizio
della squadra dimostrando di essere un vero e proprio muro: ROCCIA
CENTROCAMPISTI
Rovere 6.5: partito come rincalzo di lusso ad inizio
preparazione, si guadagna un posto da titolare e non lo molla più per
tutta la stagione. Poco appariscente nel modo di giocare, ci si rende
conto del suo lavoro oscuro proprio nel momento della sua assenza.
Spesso criticato, fa orecchie da mercante e lotta fino all'ultimo
secondo per riuscire a poter urlare vittoria: STACANOVISTA
Brugnoli E.6: è il grande assente della stagione. Tutti i
compagni l'aspettano a braccia aperte per dargli le chiavi del
centrocampo ma il ginocchio(di latta) lo affligge per l'intera stagione
impedendogli di trovare la forma migliore e costringendolo a poche
apparizioni: ROBOCOP
Corasaniti 5: potrebbe dare un valido contributo alla causa ma
troppo spesso perde la voglia di partecipare al progetto.Quando
presente cerca di mettersi al servizio della squadra anche se la
sua condizione fisica non è delle migliori. Di certo fa più doppiette a
letto che in campo: PORNOSTAR
Liverotti 6.5: dimostra in campo che l'apparenza inganna e da un
contributo consistente per tutto il girone d'andata, dando fisicità al
centrocampo. Un brutto infortunio non gli permette più di girare per il
campo: GIRELLO
Pangallozzi 6: troppo nervoso a volte rinuncia a giocare per
accendere discussioni inutili. Quando si ricorda che sta all'interno di
un campo e no su un ring, mette corsa e grinta al servizio della squadra
dimostrando di essere un bel polmone di ferro: PANZER
Sgrigna 5.5: i problemi lavorativi lo tengono troppo lontano dal
campo e per uno come lui che fa della forma fisica il punto forte è un
vero problema. Invece di dimostrare ancora una volta di essere un
maestro nell'inserimento, si fa vincere dalla paura di sbagliare e
gioca sempre con troppo timore: BIANCONIGLIO
Terenzi L. 5: quando gioca fa la differenza come nessun altro
riesce a fare, dimostrando qualità che sono sprecate in questi
palcoscenici, ma con il suo eccesso di nervosismo rovina sempre tutto
perchè alla fine sono più le partite che non può giocare di quelle in
cui incanta la platea: POSSEDUTO
Terenzi M. 6.5: stagione al di sotto delle aspettative per la
prolifica ala sinistra giallo-blu. Dopo un'inizio difficile per una
scarsa condizione atletica comincia a sfornare prestazioni degne di
nota e alla fine i numeri gli danno ragione: LETALE
Roscioli 6: altro acquisto di lusso del mercato di riparazione,
dimostra fin da subito di avere qualità tecniche di categoria superiore
ma sia la scarsa forma fisica che la voglia di fargli ricoprire un
ruolo troppo di fatica, lo reprimono: VANESIO
ATTACCANTI
Terenzi A. 5: E' l'unico degli attacanti che per qualità e doti
fisiche risulta francamente insostituibile. Sforna un girone d'andata
perfetto confezionando goal a ripetizione e mangiando gli avversari
come solo lui sa fare. Nel girone di ritorno perde la testa e si
trasforma in un essere dalla doppia personalità. Il lato nervoso di lui
prende il sopravvento e da goleador si trasforma in un nervoso
cannibale che fa collezione di provvedimenti arbitrali: HANNIBAL
Tabegna 6: Alla fine i numeri dicono che il capitano giallo-blu
anche quest'anno ha concluso la stagione con una ottimo bottino di reti
ma francamente ci chiediamo: che fine ha fatto quella letale macchina
da goal che scartava gli avversari come birilli e sfondava le porte
avversarie a colpi di cannone? Speriamo che torni al piu presto alla
condizione di un tempo e non si rifuggi piu sulla fascia, ma sfondi
centralmente come ai bei vecchi tempi: TIBETANO
Loreti 6: Spesso viene criticato e messo al rogo anche per
malefatte mai compiute. Lui se ne infischia di tutto e tutti e pensa
solo ai compagni e alla voglia di voler vincere. Si allena con
professionalità e dedizione esemplari e spesso scalda la panchina senza
armare nessuna polemica. Quando si ha bisogno di lui si impegna al
massimo anche se a volte il suo cannone spara a salve, ma difronte al
suo impegno e alla sua grande dote di fare gruppo tutto passa in
secondo piano: GIULLARE
MISTER
Masci 5.5: Le sue idee troppo autoritarie non attecchiscono in
un'ambiente dove vige il detto "con due galli a cantare non si fa mai
giorno". Dimostra tuttavia una eccellente preparazione tecnico-tattica
ma una cattiva gestione dello spogliatoio. Forse se avesse avuto piu
tempo a disposizione oggi parleremmo di tutta un'altra storia: RIVOLUZIONARIO
Rossi 6.5:
Gli viene accusato di gestire male la panchina ma alla fin fine è colui
al quale il campo ha dato più ragione di chiunque altro e francamente
quando il campo parla non ci resta che rimanere in silenzio: JENA
Insogna 6.5:
un plauso alla sua professionalità e alla sua voglia di mettersi in
discussione anche sapendo gia in partenza che "dall'alto" si aveva una
pessima considerazione di lui. Calcisticamente, a causa dei problemi
familiari, ha avuto poco tempo sia per imporsi che per essere
giudicato: LEALE
Brugnoli S.7:
è l'unico che riesce a resistere a tutti i cambi di gestione. Allenatore
dei portieri, dimostra di essere prima che un buon preparatore, un uomo
e un'amico leale. Mette allegria durante gli allenamenti riempendo di
botte il gallina: GLADIATORE
FUORICAMPO
Bosco 8: è l'uomo spogliatoio e viene allontanato
inspiegabilmente all'inizio dell'anno ma ciò non lo allontana
dall'affetto che prova per il gruppo dimostrandolo con la sua presenza
e con le sue battute esilaranti durante le partite casalinghe: MITO
Pseudo-tifosi 2: si spacciano per tifosi e grandi conoscitori di
calcio ma alla fin fine non dimostrano di essere ne zuppa ne
pampagnato. Vengono a vedere le partite per gioire ai goal avversari al
fine di poter avere sempre nuovi argomenti su cu basare le proprie
critiche. Si spacciano per esperti di calcio ma alla fin fine sono
rimasti ai tempi di Nereo Rocco, dei portieri senza guanti, delle gare
senza sostituzioni e del pallone con la stringa: VERGOGNOSI
Cico 7: che dire di un'uomo che spassionatamente viene a
salutare la squadra ad ogni allenamento e che viene a vedere le partite
casalinghe e spesso anche quelle in trasferta?: STOICO
DIRIGENZA
Non mi sento di giudicare la dirigenza anche se avrei molte cose da
dire. Sono del parere che chi ne faccia parte, dal momento che comanda,
non ha bisogno delle mie inutili chiacchere a commento di una stagione
perchè sicuramente si sarà fatto da solo un'idea chiara sul proprio
ruolo durante l'anno e sui giudizi in merito ad esso.
PS: chiedo ufficialmente perdono nel caso in cui avessi omesso qualcuno
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